Preghiere di padre Mario Borzaga 

ALCUNE PREGHIERE DI P. MARIO BORZAGA, O.M.I.

Nota Bene:  Queste preghiere sono tutte inserite nel Diario, dove spesso P. Mario passa dalla “cronaca” alla “preghiera”. Perciò sono datate. Tranne  la prima: “Preghiera a Maria”

 



                               Preghiera a Maria

  Madre di Dio, Tu che sei Colei che ha   onnipotenza grandissima in cielo, oggi io vengo a offrirti la mia vita. Ti prego di abbassare uno sguardo su di me inginocchiato ai tuoi piedi. Ti prego, stendi le tue mani e aiuta il mio corpo e l’anima mia. Quando sarà giunto per me il momento di uscire da questo mondo, conducimi, o Madre, nel Regno della gloria, permettendomi di essere felice al tuo cospetto. Io canterò così un canto di eterna lode. Amen.

 

Preghiere del 1956 :

6 Luglio: “Gesù stamane non ho pensato a te, ma tutto quello che ho fatto era per te: non ti ho pregato con giaculatorie: ma tutto ciò che mi faceva male era mio. Sono con te, amato Gesù, anche sei mi hai abbandonato altrove.”

 

7 luglio: “Tutto ciò che mi fa male è mio. O Gesù credo di essere stato con te in ogni dolore e in ogni gioia. L’amore per Gesù non diminuisce ma raffina la sensibilità perché ci forma un cuore che batte per tutto e per tutti.”

 

8 luglio: “La nostra stanchezza è un titolo per ricevere da te, o Gesù la forza di andar avanti. – Questo è un altro giorno dei tuoi o dei miei Gesù? Tu me l’hai dato  è ben giusto che ritorni a te: poi domando perdono di tutta la mia cattiveria.”

 

9 lug.“La gioia di soffrire un po’ per tuo amore nessuno la paga o Gesù. Credo di averti amato nei fratelli. E’ nell’amore che si opera la Redenzione, nel dimenticare se stessi.”

 

10 luglio.”Non ho certo perlomeno fantasticato col tuo regno, o Signore. Non ti ho amato: è la mia colpa e pena di questo momento. Fammi vivere nel tuo amore e conoscere la tua volontà.”

 

11 luglio “… ora Gesù che mi hai donato di amarti soffrendo, insegnami il modo pratico ed efficace d’amare i fratelli.”

 

13 luglio “… Non voglio più soffrire per amore tuo. Ho chiesto la Forza, tu me l’hai data ma io non ho voluto riceverla.”

 

14 luglio: “…ho constatato che per sentire il tuo Amore ho bisogno di ingredienti naturali. Ma tu che fai? ti sei nascosto? Lo credo. Ma ti amo tanto egualmente, così ti assomiglio di più abbandonato in croce. Oggi, passeggio impedito, ho sofferto qualche piccolissima cosa per amore tuo.”

 

15 luglio:Domenica: “O mio Gesù benedetto, di certo stamane non ho sentito d’amarti, ma te lo protesto ora tutto il mio amore a parole, con la grazia tua anche a fatti.”

 

20 luglio.“O Gesù, voglio essere con te anche se di mentalità tanto lontana da te. Avvicinarmi e trascinarmi al tuo amore alla tua volontà.”

 

23 luglio: “sono tanto stanco, o Gesù, e sto poco bene: ma ti amo ugualmente: ti offro tutto quel poco soffrire per le anime. Tu mi chiedi di più, lo sento: e io ti chiedo la forza di dartelo: ma ti amo egualmente.”

 

agosto: “E così passano le mie giornate vivendo la mia piccola avventura divina:“No, Gesù, allunga la mia giornata perché ti voglio far diventare più grande, dammi ancora delle ore, tante ore perché ti voglio tenere compagnia, voglio curare le tue piaghe, correggere i tuoi difetti, cancellare i peccati che quasi hai voluto fare facendoti me stesso. E io avrò ancora coraggio di commettere un peccato quando penso che quel peccato sarà tuo tant’è vero che ne hai avuto il coraggio di portare la pena! La croce! Hai voluto la croce, perché ti sei fatto il mio peccato: io non peccherò più e tu Gesù sarai solo la sofferenza del mio peccato passato ed ogni misericordia: tu Gesù sarai il mio piccolo dolore, il mio grande Amore e null’altro.”

10 agosto: “O Vergine Maria, accogli questo Gesù abbandonato nelle tue braccia e riscaldalo, nutrilo, amalo non è Figlio tuo?

 

17 Nov.  Quanto resta ancora di sofferenza, o Signore?

Tu solo lo sai  e per me fiat voluntas tua in qualsiasi istante della mia vita”.

 

30 nov. “ O Gesù, nasci nel Paese della infelicità e del dolore, almeno per Natale! Ci sono anch’io con la Vergine Santa a preparare con l’Amore mio la luce, la gioia, la pace..”.

 

24 dic. “ Quanto dolore ancora, o Gesù, nel mondo, in questa notte (di Natale)?.. Diccelo, Gesù; non lasciarci  nel mistero, Bambino! Quanto freddo, quanta fame, quante ferite e sangue! E’ perché noi non ti abbiamo ricevuto. Oh, la notte, la notte di ogni amore, che buio!..”

 

25 dic. “O piccolo Bambino Gesù, che con un gesto delle tue mani paffutelle e rosate…puoi fare crollare dal cielo tutte le stelle e rovesciare le terre, lascia cadere dal cielo queste Grazie di cui abbiamo estremo bisogno: la pace, la libertà, la santità…”

 

Preghiere del 1957 (Anno dell’ Ordinazione e partenza per il Laos):

 

22 febbr. “ O dolce Regina del Cielo e Madre mia, che mi hai generato a Gesù e mi hai insegnato ad amarlo, dimmi che cosa devo fare. Non so dove sbattere la testa: qual è la volontà del tuo Divin Figlio su di me e la tua volontà, o Regina delle Missioni? Dimmelo subito, perché ho bisogno di saperlo. Cuore di Gesù, se ti ho amato, aiutami e illuminami.”.


7 apr. “ Quanta sete. Mio Dio! Quanta sete di santità, di amore, o Gesù! E solo Tu potrai porre fine a questo tormento. Gesù non hai mancato di dircelo in tutte le maniere…di seguirti per non camminare più nelle tenebre; di venire dietro a Te ad attingere l’acqua dal pozzo dell’Amore tuo, per estinguere

la nostra sete “.(Dom. di Passione )

 

21 mag. “Solo tu, o Gesù, sai quanti passi faremo ancora nel mondo; se tu non sarai con noi, saranno mossi invano. A me interessa identificarmi con te; o Gesù, ama col mio cuore, io amo col tuo; parla con la mia lingua, o Gesù; pensa con la mia mente, benedici con le mie mani, cammina coi miei piedi, soffri con le mie membra”.

 

24 mag. “Tutto ciò è appena credibile, Gesù mio, quello che tu hai fatto per me. Mi hai atteso con la lancia in pugno per perdonarmi; mi hai voluto acceso di odio per dirmi che mi amavi ancora e che mi volevi accendere d’amore. Eppure, ogni mattina, vengo davanti alla Croce della tua Agonia per essere spruzzato di sangue: vedo tutto, o Gesù, e comprendo tutto. E’ orribile come sia così istupidito nella mediocrità da non saper cosa farne del torrente di Grazia e di perdono che esce dal tuo Cuore amabilissimo. Il non amarti come tu vorresti, Gesù, almeno in corrispondenza alle Grazie che mi hai fatto, è ben una lanciata per il tuo Cuore…”.

5 giu. “Non sono che un povero schiavo nelle tue mani, o Gesù, fanne quello che tu vuoi. Anche il bene che faccio è tutto tuo, il mio Amore non ti può che appartenere. Anche la minima espressione della tua volontà, significatami dalla Regola, mi deve interessare a fondo come l’unica e più importante cosa che in quel momento esista per me al mondo. Null’altro deve esistere all’infuori della tua Volontà: perché altrimenti sarebbe il peccato e l’inferno. Il nostro è un Amore compiacente e ansioso di compiacere; ansioso di dimenticarci come res nullius. Come posso dire di essere tutto tuo se faccio la mia volontà e mi tengo ciò che più mi piace?”

 

8 lug. “Gesù mio, dimmi perché non ti amo tanto di più? Posso ancora parlarti confidenzialmente: sono io, uno di quelli che hai tanto amato; mi amerai ancora, appunto perché di giorno in giorno, di notte in notte io mi vado dimenticando del tuo amore. Gesù, insegnaci ancora la via della Croce; la luce del Calvario sia ancora per noi una luce amica: non ti dispiaccia di amarci come siamo, poveri, storpi, sciancati e cancerosi che hai trovato lungo le siepi accovacciati come animali. Siamo uomini, non è una scusa, è un motivo di più per essere ancora amati da Te

 

25 lug. “Dio mio, se fossi stato più fervente! Se avessi amato di più! Ma voglio cominciare ad amare ora. Sì, voglio amare! Vergine Santa, aiutami, con tutte le tue forze; amami, oppure saremo perduti! Insegnami il Vangelo, tutto il Vangelo che dovrò annunziare al mondo, insegnami la via dell’amore. Io griderò sempre il Vangelo con tutte le mie forze”.

31-dic. “Dio mio quanto mi hai amato anche quest’anno, e quanto io sono andato lontano da te con la mia mediocrità. Ricostruisci, o Gesù, in me la città dei santi, getta le fondamenta della tua dolce dimora. E’ necessaria una sola cosa per me: amarti e farti amare. Mi sembra di camminare tanto lontano dal mio ideale: Gesù figlio di Maria. Tu mi hai condotto dallo scolasticato in giro per l’Italiaa Paksane, fra coloro che devo amare. Non mi sento più giovane, ma è lo stesso. O Gesù, che ritorni tutti i giorni sui nostri altari, santificami. Voglio incominciare domani”.

 

Preghiere del 1958:

 

5 genn. “O Gesù liberaci dal male! Da tutto il male che ci circonda e che penetra ogni momento nel Tuo Santuario della nostra anima. Noi non siamo degli egoisti, dei disonesti, dei libertini, dei ladri, però non siamo santi; non andiamo in cerca dei piaceri, e delle ricchezze, ma nemmeno della Croce; non cerchiamo l’amore umano, ma nemmeno quello di Gesù; non perdiamo il tempo in cose futili o peccaminose, ma nemmeno lo impieghiamo nel fare ogni momento la tua volontà. No, non siamo dei reprobi, ma non siamo Santi; il mondo non è nella nostra anima però nemmeno vi costruiamo la città di Dio. L’armonia dell’anima è l’Amore, l’amore è Sacrificio, e il Sacrificio è lotta, battaglia a tutto campo senza quartiere; e non vogliamo questa guerra e preferiamo una sedicente pace, via di mezzo, sconcia mediocrità. Ma non sarà più così: Ogni istante è un passo verso la santità o un passo indietro”.

 

8 genn. “Ma tu, o Gesù, lo sapevi che siamo di quelli che cadono trenta volte al giorno. Noi siamo dei buoni a nulla; eppure spesso presumiamo d’essere capaci di grandi cose: soprattutto nella vita spirituale, s’intende è il nostro campo, ma proprio lì siamo costretti a registrare le più tremende sconfitte. E prima di noi e più di noi le registra il tuo sensibilissimo e amantissimo cuore. Perdonaci, o Gesù, perdonaci senza stancarti mai; perdonaci senza contare, perdonaci come hai perdonato alla Maddalena, a Pietro, a Dismas, a tutti coloro che sono stati uomini seppure di buona volontà. No siamo decisi a saccheggiare le misericordie e le bontà del tuo Cuore, finché non saremo decisi ad arrenderci. Raccontaci ancora che tu sei buono; rinnova i miracoli della Pentecoste e del Calvario, di Betania e di Gerico. Fa’ che no vediamo. Non vogliamo altro che vedere; non abbiamo bisogno che di Luce e Forza, ma della tua Luce e della tua Forza”.

 

7 mag.“ Signore, abbi pietà di noi. Abbi pietà soprattutto per la nostra mancanza di Fede, per la grettezza del nostro cuore, per la mediocrità ipocrita di tutte le nostre azioni. Scusaci se abbiamo buttate le tue Grazie al bordo della strada; se ci siamo stancati del tuo Amore; se abbiamo mangiato le ghiande riservate ai porci; se abbiamo assistito al tremendo Sacrificio della Croce con malcelata indifferenza, pensando a tutto e a tutti tranne che a Te e al Tuo dolore. Perdonaci se i nostri ragionamenti sono così umani, le nostre preghiere, se pur preghiamo, così interessate. Io non sono capace di altro e dovrebbe essere sufficiente per far impietosire il tuo cuore, dico impietosire perché so benissimo che sono degno del tuo sdegno e della tua collera. Lo so, o Gesù, so tutto. So anche che, nonostante ciò, pretendo di aver da Te delle grazie speciali. Tu, o Signore, abbi pietà di noi, abbi pietà di noi”

 

10 sett.“ Gesù, io ti amo in questa sera di pace e di vittoria, in questa sera che è tua come le sere di tutto il mondo. Tutto è tuo quaggiù, anche i nostri peccati e le nostre colpe che pendono al patibolo di un condannato a morte, perché troppo Innocente, perché non peccatore, non uomo. Tutto è tuo, anche lo sconforto, l’angoscia, il rimorso, l’oscurità delle anime che pregano e sperano nella tua bontà immensa e divina. Io credo in Te, più che non creda alla realtà delle cose che mi circondano; Ti amo più che una persona degna di essere amata, perché tu sei l’Amore, la Sorgente, la vita. Io non ho paura nemmeno di me stesso: non ho paura quindi dell’Amore. Noi non soffriamo più nulla se tutto tu hai già sofferto; potremo anche essere dei martiri e dei crocifissi, e la nostra passione non sarà che un episodio della tua Passione. Riconquistaci a tutto ciò che è Tuo; rivendica in noi tessi, traditori delle anime nostre e del mondo. Nulla ci sia più in me che non sia una bandiera di trionfo del tuo Amore sul deserto, sulla solitudine, nell’abbandono, nell’offerta di tutto me stesso, all’Amore Tuo

 

Preghiere del 1959 :

 

25 genn.“Gesù liberaci dalle mani, dalle grinfie del demonio; liberaci dal male, dall’infamia delle nostre pugnalate alla schiena, da tutto il marasma della nostra mediocrità: il cielo, il cielo, il Cielo! Dammi la forza, Mamma del Cielo; dammi la forza Regina dei Martiri, dammi la Forza Passione di Gesù, dammi la forza Croce del Dio vivente; dammi la forza Martirio dei Vergini, dammi la forza Santità dei confessori, dammi la forza Venerato Fondatore: nel giorno della tua Festa, nel giorno della nascita della Congregazione, che la Madonna ama”.

 

26 genn.“ Povero me,dove mi vado perdendo! Se credo di essere qualche cosa al di fuori della possibilità di essere santo sono l’inferno, con tutti i demoni e i dannati. Oh, come ho ritrovato la pace al villaggio! Da dove è venuta? Chi mi ha fatto questo regalo?  Chi mi ha trovato degno di Pace, di Perdono, di Amore, se no Tu, o Gesù, lo squisito e unico amante delle anime piccole e fragili, come avide barchette nella immensità del male?

Voglio spegnere il fanale ora, poiché uno grande si è acceso nel mio cuore…un fanale grande come la sua luce, chiaro e forte come la sua fiamma, dolce come tutti gli oggetti che rischiara per amor mio…Tuo è il tempo e tua la notte, Signore; tuo il giorno e tuo il cammino del sole; tua la Grazia e  l’ Amore; donaci il tempo e l’ Amore”.

 

8 marzo “ Quello che importa è che devo essere santo ad ogni costo, anche se ho la stoffa fatta apposta per essere tutto il  contrario. Io credo disperatamente in Te e nel Tuo Amore per me, per me che sono uno dei tuoi sacerdoti più deboli, e un figlio della Madre tua “.

 

Venerdì Santo, 27 marzo 1959 : a 152 anni dal “Venerdì Santo di Eugenio:

“ Bella, Dio mio, bella questa giornata nella quale Tu mi hai dato di soffrire per amor tuo. Tu mi hai fatto capire che mi prendi ancora come uno dei tuoi. Tu mi hai fatto capire che mi ami ancora…”

 

17 apr. “ Signore, dammi la forza di amare anche loro, come li ami Tu, perché io non ce la faccio da solo 

 

13 giu. “O Gesù, Figlio di Maria perché ti ho fatto aspettare così a lungo? riservami un poco di Croce ancora per testimoniarti quel poco di amore che posso. Ti amerò tanto o Gesù, allora mi saranno facili la fatica e le rinunce, le mortificazioni volontarie e involontarie, le piccole croci delle quali tu dissemini la mia giornata. Mi sarà facile essere umile, obbediente, purissimo come quel giglio che fu la Madre tua: mi sarà facile spodestare la tirannia del mio io, del mio corpo che in tutte le cose non cerca che la propria soddisfazione. Tu mi distaccherai da tutte le cose, io mi presterò con gioia, le cose non mi riguarderanno: mi saranno straniere perfino io a me stesso. L’ora della stanchezza sarà l’ora della prova. L’ora della prova sarà la tua ora, o Gesù Benedetto! L’ora di darmi forza con la tua Croce e il tuo Cuore.

 

26 giu. “Cuore di Gesù tu mi ami anche se io non mi ricordo di te: tu, o Gesù, non abiti solo nei chiostri, nei monasteri pieni di santa vita, nei conventi ove un gruppo di anime si radunano solo per amarti: tu sei qui pure con noi, a vivere la nostra vita solitaria sulle montagne, a piangere, a soffrire con noi. Tu ti aspetti da me la santità di tutta una comunità di anime, di una regione di cuori. Se non mi facesse paura la tua Croce io ti amerei, o Gesù, infinitamente. Questa paura è una Croce, comincio di lì, o Gesù, la mia ascesa al Calvario, all’Altare, dove tu ti immoli e attendi la mia immolazione. Tutta la mia giornata sarà per me motivo di amore soprattutto nelle contrarietà, nel dolore di imparare una lingua e di essere solo. O Gesù, io ti protesto ancora il mio Amore, questa protesta sia più forte della mia debolezza, del mio torpore, della mia mediocrità. Hai vicino a te, un Sacerdote che con le parole di protesta Amore, ma al lato pratico è pronto ogni momento a passare dalla parte di Giuda. Ma l’ansia del tuo Cuore è quella di farci simili a Te, di resecarci dalle creature e farci vivere solo nel tuo Cuore: farci vivere dei tuoi sentimenti e dei tuoi affetti: quindi Amore alla Croce, ai Fratelli, all’Obbedienza, come tu hai obbedito. Potessi io essere mortificato come tu lo desideri da me: tu ardi di Amore per me, tu non mi chiedi altro che di essere santo.

 

14 lug. “Basta, o Gesù, Amore mio, non ti offenderò mai più. Perdona la mia colpa: sono un tuo Sacerdote,ma sono un mostro. Sono indegno del tuo perdono, ma Tu in questo stesso momento mi perdoni ”.

 

17 lug. “ Quando la mia riserva di Amore sarà finita,, Tu, o Gesù, ama in me col tuo Cuore e io sarò salvo “

4 ago. “. Vergine Immacolata! Ti chiedo la forza di amare Gesù! Ti chiedo la forza di amare la Croce, a qualsiasi costo perché non voglio che la mia vita se ne vada perduta per sempre”

 

7 ago. “Dio mio, fa che ami la Croce e basta. Fa che possa essere santo e basta; anche se sono l’ ultimo degli uomini che lo possa sperare…O Gesù , voglio che Tu sia la mia luce, il mio fanale per questo viaggio in terra verso il cielo “.

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