Il coraggio la gioia e l’andare sempre avanti…

Vi dirò tre parole: coraggio, avanti, gioiosamente.
Avanti: il cammino spirituale è sempre in salita, anche se ogni tanto il Signore ti consola per darti ossigeno a riprendere il cammino. Non dimenticare che avanti si va soltanto con la Parola di Dio che segna il passo del cammino verso Cristo, e quindi verso il Cielo dove si trova il Padre suo e Padre nostro.

Parola di Dio

Non badare alle fragilità del momento, non devi guardare il tuo passato, anche se adesso in questo momento ti può affliggere: rialzati subito, fatti coraggio, specialmente se la fragilità è ricorrente, ricorre continuamente. Avanti, coraggio! «Ma io sento il cuore che è debole!». Anche Gesù sentì la sua carne debole, ma lo spirito era pronto. Gesù certo non doveva rialzarsi da nessuna fragilità, però sentì la debolezza della carne, la debolezza dell’umanità. Sentì la debolezza delle tentazioni, delle seduzioni, dei ricordi della tua vita passata: fatti coraggio, rialzati, Gesù è con te! Va avanti coraggiosamente e gioiosamente non dubitare perché il mondo ti dà una gioia falsa e passeggera, mentre Gesù è la gioia vera e duratura. La gioia è relativa al bene, perché la gioia è il gusto del bene. Che gusto può darti la carne? È materia che passa che poi andrà nel sepolcro e diventerà cenere. Che gusto potrai avere nella tua mente che discute, della volontà che si ribella, se poi potrà essere umiliata dal giudizio e dalla sentenza del Signore. La gioia vera è quella che viene da Gesù: Lui è un bene infinito, Lui è un bene eterno, duraturo. Dunque, vai sempre avanti coraggiosamente, gioiosamente! Non badare a quello che senti sia nella tua carne, sia nel tuo spirito, anche se ti sembra di essere inchiodata nella solita fragilità.

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Ascolta la voce di Gesù che ti dice nel cuore: avanti, coraggio! Non dimenticare che queste parole non te le dice un uomo, ma le dice Cristo, il Figlio di Dio. E il Padre celeste ha stabilito che chiunque crede in Lui vivrà, e la vita di Cristo è la vita del Risorto: chiunque crede in Cristo risorgerà perché la nostra mente torni ad essere semplice, la volontà pronta e docile e mite alla volontà di Dio, e il nostro cuore sgombero di ogni affetto che non è degno di Gesù, preghiamo senza stancarci mai; perché tutto quello che ci ha impedito il cammino spirituale noi lo evitiamo più coraggiosamente, preghiamo senza stancarci mai; perché crediamo in modo più forte a Gesù che è venuto dal Cielo a salvarci, a darci una mano, a sollevarci da quelle fragilità nelle quali ci siamo imbrogliati nel nostro cammino spirituale, preghiamo senza stancarci mai.

Perdono

O Padre celeste, tu hai mandato Gesù e hai stabilito che chiunque crede in Lui vivrà, non morrà. Donami la fede in Gesù, nel Figlio Tuo e mio fratello che ha dato la vita sulla croce per me. Fa’ che io creda, o Signore, perché io possa risorgere definitivamente a una vita nuova per andare sempre avanti coraggiosamente e gioiosamente. Vergine Santa, Padre Pio, donatemi nel cuore una fede più forte, una speranza più viva e una carità più concreta. Il più grande dono che Gesù può fare a noi è questo: aver fiducia nella sua misericordia. Questo è il dono più grande, perché la fiducia nella misericordia comporta questo: anzitutto io credo che Lui mi toglie i peccati, e poi io credo che Lui mi vuole tanto bene, che nonostante le mie fragilità, sempre nella sua umiltà e mitezza di cuore, ogni volta che glielo chiedo è disposto a perdonarmi. Aver fiducia nella misericordia di Dio vuol dire credere in Dio che toglie il peccato, che mi ama nonostante i peccati che io commetto, e poi a ogni richiesta sempre è disposto a dare il perdono. Come è bello aver fiducia nella misericordia di Dio!

Misericordia

E Gesù a suor Faustina diceva: «come sono triste, sapere che tanta gente non ha più speranza perché non crede alla mia misericordia!». Cioè non soltanto Gesù è morto, ha ottenuto il perdono, ma c’è gente che non crede che Gesù possa perdonare in qualsiasi condizione l’anima si trovi. Fate la prova ad aprire il cuore alla misericordia del Signore, avrete il frutto principale della misericordia: è la speranza, è la gioia di riprendere il cammino, di andare avanti; la misericordia di Dio dà coraggio. Come si purifica la mente dal dubbio e dalla incredulità? La mente ha tre elementi: la mentalità, i pensieri e le immagini; le immagini sono la materia prima dei pensieri i quali formano la mentalità. Molti cercano di purificare la mentalità, ma non eliminano i pensieri e le immagini. Le immagini non si riferiscono soltanto alla pornografia ma anche a te stessa: vederti belli i capelli, il volto, aggiustarti il vestito, metterlo più aderente, ecc. Avere poi una modestia, una semplicità artificiosa. Cos’è che corregge tutto l’organismo fisiologico, psicologico e spirituale?

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Chi purifica sempre è Cristo che è la Parola di Dio. La Parola di Dio contiene lo Spirito di Dio che entrando dentro di te lotta contro i pensieri non buoni. Tu devi andare alla Parola di Dio, all’amore di Dio; devi meditare ciò che maggiormente contiene l’amore: la passione di Cristo. Devi avere una libertà semplice, senza malizia, ci vuole costanza e sforzo; la Parola di Dio purifica tutto. Qualsiasi malizia inquina subito la tua mentalità, quando la malizia entra, va subito alla parte più debole. Quando ti lasci purificare dal Signore in questa purificazione dell’amore tu non ti devi angosciare se vedi fragilità continue. Però qual è la sintesi di tutto? Per purificare la mente, per rendere il cuore puro, è necessaria l’ubbidienza alla fede. La via spirituale è molto semplice e le anime semplici ricevono il consiglio giusto, e subito camminano. Perché il demonio possa portare un’anima ai pensieri cattivi, è necessario che l’anima disobbedisca. Come il maligno radicalizza i pensieri cattivi? Facendo saltare la meditazione. La via spirituale è semplice, chi la rende complicata è satana. Lascio alla Madonna che apra il vostro cuore. Tutti quanti nella vita, anche i Santi nella vita, hanno avuto questa esperienza della pace falsa del mondo e di quella vera di Cristo. Quella del mondo è facile, ma ruba tutto, quella di Cristo è difficile, ma non gravosa; La gioia di Diocome dice Gesù, però via via che tu cammini nella vita spirituale, nell’ascetica e poi nella mistica, certamente giorno dopo giorno sentirai nel cuore una gioia grande; e la gioia viene da questi beni che Gesù ti dona, giorno dopo giorno, per cui tu gusti sempre di più, giorno dopo giorno, la presenza di Gesù attraverso i beni che Egli ti dona, attraverso la pace che ti fa sentire nel cuore, per cui sei sempre sereno con Dio, con te, con il prossimo. “La mia pace” (Gv 14,27). Qual è il difetto particolare di sacerdoti e anime consacrate? Vogliono stare in pace senza i doni divini, perché stanno distanti da Gesù, non mettono in pratica la sua Parola, non frequentano bene i Sacramenti, non ubbidiscono ai superiori. Stanno così come distratti, dissipati; e pretendono di avere la pace, pretendono di avere quei beni spirituali, pretendono che Gesù dia i beni quando tu invece con i tuoi comportamenti questa pace, questi beni, non li desideri, non li chiedi, in modo tale da indurre Gesù a darti tutto quello che è necessario perché tu sia nella pace, perché la pace di Gesù è fonte di gioia, quella del mondo invece, apparentemente è gioia, e poi tristezza sino al suicidio della propria anima con la decisione di rifiutare per sempre Dio.
Don Pierino Galeone – Tratto dal sito di don Vincenzo Carone.

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